RIFLESSIONI E RINGRAZIAMENTI DOPO IL RECUPERO DELLA SCRITTA "ARBEIT MACHT FREI" - Lettera del Direttore Museo Auschwitz

22.12.2009 10:44

A nome mio personale e di tutti i lavoratori del Memorial Museum del campo di Auschwitz-Birkenau, vorrei esprimere la mia più profonda gratitudine verso la polizia polacca per le loro indagini approfondite che hanno portato al recupero della scritta "Arbeit Macht Frei". L'importanza di questo recupero è significativa, in quanto è uno dei simboli più importanti della tragedia della seconda guerra mondiale, per non parlare poi della sofferenza di tutti coloro che in questo luogo hanno incontrato la loro fine.

Desidero ringraziare tutti coloro che sono stati con noi in questi giorni così difficili, tra questi molti ex prigionieri di Auschwitz, per i quali questo evento è stato probabilmente il più doloroso. Desidero ringraziare il Presidente della Repubblica di Polonia Lech Kaczyński. Vorrei anche ringraziare i rappresentanti del Governo, il primo ministro Donald Tusk, ed in particolare, per il grande appoggio e fiducia il ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale Bogdan Zdrojewski, così come Tomasz Merc il Conservatore Generale del Patrimonio.

Vorrei sottolineare che la prima voce straniera di sostegno è arrivata da Avner Shalev direttore di Yad Vashem di Gerusalemme. Per me, la sua azione ha dimostrano che siamo in concordia nel comprendere le sfide del mondo di oggi.

Abbiamo molto lavoro davanti a noi. Finora, il Monumento di Auschwitz è stato protetto contro gli atti vandalici di ogni giorno, l'impatto crescente del numero di visitatori e gli effetti inevitabili del tempo. Nei suoi 60 anni di storia, il Memoriale di Auschwitz non è mai stato oggetto di un attacco del genere. Non sappiamo le motivazioni degli autori, ma io personalmente ritengo che sia stato un attacco alla memoria di coloro che perirono all'interno di questo luogo e un attacco a tutti noi.

In questi ultimi tre giorni, abbiamo attentamente analizzato il nostro sistema di sicurezza. Alcune delle nostre procedure e protocolli di sicurezza dovranno essere seriamente riconsiderate. Le nostre attuali misure di sicurezza sono state concordate con la Polizia, ma necessariamente ne dovremo mettere in atto delle nuove. Negli ultimi anni, abbiamo sviluppato metodi di monitoraggio con sistemi elettronici di sicurezza principalmente all'interno degli edifici in cui sono conservati i documenti originali del campo e gli oggetti. Il monitoraggio video è stato impiegato al momento, principalmente nella zona dell'ex campo di Auschwitz II-Birkenau. La sua dimensione di oltre 170 ettari rappresenta una sfida unica in termini di sicurezza.

I colpevoli hanno tagliato in tre parti la scritta "Arbeit Macht Frei". Non appena la polizia terminerà il suo compito, faremo i necessari interventi di conservazione. L'originale della scritta tornerà al suo posto nel momento in cui sarà assicurata la protezione necessaria. Il suo valore come simbolo di inimmaginabile cinismo e cattiveria assoluta è per noi tutti la cosa più importante.

Naturalmente è anche estremamente importante capire le intenzioni dei criminali o delle persone che hanno commissionato questo terribile atto. Mi auguro che la polizia sarà in grado di chiarire tutto l'evento al fine di poter scoprire tutte le circostanze della profanazione del Memorial di Auschwitz.

Dr. Piotr M. A. Cywinski
Direttore del Memoriale di Auschwitz

 

 

Link Museo Auschwitz 

Contatti

Stowarzyszenie "Przyjaciele Krakowa"

info@amicicracovia.org

Kraków - Poland

+48 510252208

+39 3483151223

+39 0332 1646292

Cerca nel sito

Associazione "Amici di Cracovia" Iscritta al nr. 308 Reg. Associazioni Comune di Cracovia. Nr. 120999172 Registro Imprese

amicicracovia© 2009 Tutti i diritti riservati.

Powered by Webnode